Come un animale notturno, il rock vive negli ambienti bui delle ore tarde e a illuminarlo sono le luci improvvise, a volte violente, dei riflettori e dei flash. Per questo l'iconografia del rock è dominata da forti contrasti, dal colore nero della notte e degli abiti, spesso in pelle, dei protagonisti. La mostra vuole ricreare queste atmosfere presentando molti volti noti, ma anche portando alla ribalta la grinta di sconosciuti che spendono la loro esistenza nel segno di una comune passione. Dai grandi concerti di rockstar internazionali ai piccoli club newyorkesi, il rock viaggia sullo stesso filo elettrico che da una sessantina d'anni lo tiene vivo e rabbioso, trasmettendo un messaggio trans-generazionale con un linguaggio che è ormai parte della cultura moderna e contemporanea.